Location: Isola di Mabul
Dive site: Lobster Wall
Prof. max: 29,4 m
Tempo di fondo: 48 min
Oggi niente corsi, sono di guida! La prima delle tre immersioni della giornata é a Lobster Wall (la Parete delle Aragoste), uno dei miei siti preferiti! Nonché l'unico dove si possa raggiungere i 30 metri di profondità.
Arrivati a Mabul verso le nove, io e gli altri divemaster per la giornata organizziamo la barca: sistemiamo le bombole, prepariamo i gruppi montati per i subacquei, imbarchiamo le persone e controlliamo che non manchi niente (o nessuno!). Oggi io sono anche "Boatmaster", cioè il capo assoluto, e siccome è la mia prima volta non voglio fare figuracce! Faccio l'appello e si parte.
In dieci minuti, giusto il tempo di infilare la muta, siamo già sul punto di immersione. Briefing e via, il primo gruppo comincia ad entrare in acqua. Finalmente è il mio turno.
Abbandonata la superficie ci lasciamo subito cadere in profondità, dove ci cattura una corrente di media intensità. Ci mettiamo in hovering, parete del reef a destra, e comincia lo spettacolo.
La prima cosa a colpirmi sono le spugne rosse o viola, poriferi incrostanti che avvolgono il reef allungandosi per decine di centimetri. Sono chiaramente visibili gli osculi (l'apertura principale attraverso cui la spugna espelle l'acqua filtrata) nei quali si potrebbe infilare un dito da quanto sono grandi.
Sui 22-20 metri nella roccia si aprono una serie di spaccature, sempre rivestite di spugne, dove scovo alcune delle aragoste che danno il nome a queste sito. Ogni tanto qualche nudibranco si rivela allo sguardo grazie ai suoi colori brillanti: sono perlopiù dei Doridi, dalle livree striate, che variano dal bianco e blu al nero, spesso a macchie di altri colori.
A metà immersione circa la corrente aumenta ulteriormente, trascinandoci in uno scivolo subacqueo. Ci sfilano davanti agli occhi le immagini rapidissime degli organismi presenti sulla parete: un'aragosta! là sotto, una murenza! guarda là, altri due nudibranchi! una tartaruga che nuota verso la superficie! e laggiù, un banco di pesci pipistrello!
Improvvisamente come ci ha preso, la corrente ci abbandona, rallentando dolcemente e permettendoci di osservare con calma qualche altra meraviglia: un paio di tartarughe, un anemone con la sua brava famiglia di pesci pagliaccio, altre specie di nudibranchi. Davvero il sito www.nudipixel.net è utilissimo per ritrovare le innumerevoli varietà presenti in questo mare!

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